La Storia

La Società cacciatori Bleniesi (SCB) è nata nel 2006 a seguito dello scioglimento e della fusione delle tre Società vallerane esistenti (Società Cacciatori Alta Blenio, Diana di Acquarossa e Serravalle). L’Assemblea costitutiva ebbe luogo a Olivone il 12 marzo di quell’anno, alla presenza di 76 soci e fu presieduta dal presidente della Federazione dei cacciatori Ticinesi Marco Mondada. Dopo l’approvazione degli statuti fu costituito il primo comitato composto da Bruni Nello, presidente, Marco Viglezio, vice presidente, Corazza Walter, segretario-cassiere e dai membri Solari Giovanni, Sani Fabio, Solari Nicola, Gianora Valerio, Baggi Noris e Tognini Walter.

La SCB è affiliata alla Federazione cacciatori Ticinesi (FCTI) e conta attualmente 246 membri attivi e 37 soci sostenitori (stato 2020). Fra le attività principali della Società figurano l’organizzazione del Tiro sociale, che si svolge annualmente presso lo stand di tiro di Olivone e le giornate dedicate al ripristino degli spazi vitali e degli habitat naturali della selvaggina, in genere tre ogni anno, che si svolgono in alta, media e bassa Valle Blenio.  La SCB contribuisce attivamente anche all’organizzazione del Tiro cantonale di caccia e del tiro di esame per i candidati cacciatori che si svolgono annualmente presso lo stand di tiro di Olivone, nonché di giornate dedicate alla prova dei fucili da caccia, a palla e pallini a Olivone e allo stand della Leggiuna, compreso il rilascio del certificato relativo alla prova periodica di precisione al tiro per cacciatori.

La Società Cacciatori Bleniesi promuove inoltre azioni d'interesse comune per tutto quanto attiene l'attività venatoria in generale e quella del territorio compreso nel distretto di Blenio.